Inaugurata la nuova casa di accoglienza Mamma Teresa, una struttura pensata per offrire un ambiente sicuro e orientato all’autonomia alle mamme in difficoltà e ai loro bambini. L’immobile potrà ospitare fino a sei nuclei familiari e accoglierà donne che, dopo un primo percorso alla comunità Agape, sono pronte a intraprendere un cammino di autonomia nella gestione della quotidianità, nel lavoro e nella cura dei figli.
La casa, definita “ad alta autonomia”, rappresenta una tappa importante nel solco della tradizione avviata da Mamma Nina quasi novant’anni fa e portata avanti per decenni da Mamma Teresa, cui l’edificio è dedicato. Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, volontari e sostenitori, tra cui la Fondazione CR Carpi che ha contribuito con un finanziamento di 150mila euro.
Il presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Arturo Ascari, ha sottolineato il significato dell’intervento per il territorio: «È per noi un piacere sostenere questi progetti perché sono estremamente concreti, hanno una immediata ricaduta sul territorio e, in qualche modo, consentono di esprimere la vocazione della Fondazione: promuovere e sostenere iniziative che, nel tempo, possano poi reggersi sulle proprie gambe».
Con questa nuova apertura, la città si dota di uno strumento aggiuntivo a sostegno delle donne che stanno costruendo un percorso di autonomia, confermando il valore della collaborazione tra realtà locali, volontariato e fondazioni nel dare forma a risposte tangibili ai bisogni della comunità.
