Aperti Parco Santacroce e sottopasso

Aperti il Parco Santacroce e il sottopasso ciclopedonale: due opere per ambiente, mobilità sicura e comunità, firmate Fondazione CR Carpi.

Una giornata di festa ha accompagnato, domenica 22 giugno, l’inaugurazione ufficiale del Parco Santacroce e del nuovo sottopasso ciclopedonale di traversa San Giorgio: due interventi strategici per la città, ideati, realizzati e interamente finanziati dalla Fondazione CR Carpi.

Due opere diverse ma complementari, pensate per migliorare la qualità della vita urbana, promuovere la mobilità sostenibile e creare nuove opportunità di socialità e fruizione del territorio.

L’evento si è svolto all’interno del Parco Santacroce, in un’atmosfera di condivisione e partecipazione. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Ascari, e del sindaco di Carpi, Riccardo Righi, il pubblico ha potuto assistere a due suggestive esibizioni artistiche: una performance musicale curata dall’Istituto musicale Vecchi Tonelli e una coreografia ispirata agli elementi naturali proposta dalla scuola Surya Dance. A conclusione, un rinfresco campestre ha offerto l’occasione per vivere insieme la bellezza del nuovo spazio verde.

«Con l’apertura di queste due opere – ha sottolineato il presidente Ascari – destiniamo alla comunità uno spazio pensato per il benessere, l’ambiente e la socialità. Il sottopasso garantisce un collegamento sicuro e sostenibile, offrendo una risposta concreta al tema della sicurezza stradale, soprattutto per pedoni e ciclisti. Il parco, invece, rappresenta un presidio ambientale e un’opportunità di crescita culturale e sociale per tutto il territorio».

Il Parco Santacroce, frutto di un ampio progetto di forestazione urbana completato dalla Fondazione nel 2021, si estende su 26 ettari e ospita oltre 10.000 tra alberi e arbusti. Al suo interno si trovano un frutteto storico con oltre settanta varietà autoctone e rare, una grande area ortiva, prati selvatici e boschi planiziali, in grado di restituire alla città un paesaggio tipico della pianura padana di un tempo.

Secondo uno studio condotto con l’Istituto per la BioEconomia del CNR, il parco avrà a pieno sviluppo un potenziale di assorbimento di 57,7 tonnellate di CO₂ all’anno e di oltre 300 kg annui di inquinanti atmosferici, dimostrandosi un’infrastruttura ambientale di grande efficacia ecologica.

Oltre alla messa a dimora del patrimonio verde, la Fondazione ha realizzato tutte le infrastrutture funzionali alla piena fruibilità dell’area: vialetti interni, arredi, impianti di illuminazione, locali tecnici, recinzioni e un parcheggio su via dei Mulini.

Elemento centrale del progetto è il nuovo sottopasso ciclopedonale, che mette in collegamento in modo sicuro e protetto il centro urbano, la frazione di Santa Croce e il parco stesso. L’opera, oggi ceduta all’Amministrazione comunale, promuove forme di mobilità attiva e risponde alle esigenze di sicurezza stradale per pedoni e ciclisti.

Il Parco Santacroce sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 20.00. Per rafforzare la dimensione comunitaria di questo spazio, la Fondazione CR Carpi ha inoltre attivato il bando +Comunità, rivolto ad associazioni e realtà del territorio interessate a proporre attività culturali, educative e sociali da realizzare nel parco.

«Con questa apertura – ha concluso Ascari – prende pienamente forma una visione: quella di uno spazio pubblico pensato per promuovere biodiversità, qualità dell’ambiente e relazioni sociali. Il parco e il sottopasso sono parte di un’unica strategia, che mette al centro le persone e il loro benessere».