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Il bilancio del 2016


Esercizio 2016

La Fondazione CR Carpi ha approvato all’unanimità il 25° bilancio. Un traguardo che ha portato il suo patrimonio, dal fondo di dotazione inziale a oggi, a conseguire un incremento di oltre 218 milioni di Euro e a fornire un sostegno al territorio di quasi 90 milioni di Euro.

L’approvazione del bilancio 2016 costituisce l’occasione per fare il punto non solo sull’esercizio appena trascorso ma anche sui 25 anni di attività compiuta.

Dal 1991, il patrimonio, inizialmente costituito dal fondo di dotazione originato dalla Cassa di Risparmio di Carpi, ha fatto registrare un incremento di oltre 218 milioni di Euro, passando da circa 67 milioni ai 286 milioni di Euro del 2016. Mentre l’ammontare complessivo degli aiuti al territorio ha quasi raggiunto quota 90 milioni di Euro, generando avanzi di esercizio per 154.885.285 Euro.

Al termine dell’esercizio 2016, il patrimonio della Fondazione attestandosi a quota 286.046.665 Euro, rivela un incremento di circa 10 milioni di Euro rispetto a quanto registrato a seguito della completa cessione della banca conferitaria, nonostante le profonde crisi economiche che si sono successivamente avvicendate negli anni 2008 e 2012 e gli interventi di tutela patrimoniale, negli esercizi 2014 e 2015, per riallineare i valori contabili delle posizioni storicamente detenute in Unicredit Spa e in Banco Popolare Scarl (ora Banco BPM Spa).

Nello specifico, per quanto riguarda l’esercizio 2016, dopo gli interventi di tutela patrimoniale, che hanno caratterizzato i due precedenti, l’attività 2016 vede un trend positivo, con una crescita di oltre un milione di Euro del patrimonio dell’ente.

In un anno caratterizzato da un’elevata volatilità e da un avvio dei mercati finanziari estremamente negativo, a causa di alcuni eventi negli scenari mondiali, tra i quali, in primis la Brexit, che hanno inciso negativamente su alcuni fondi d’investimento in portafoglio, oltre alla forte riduzione degli interessi, dovuta a tassi estremamente contenuti; l’avanzo di esercizio è ammontato a 3.195.762 Euro, grazie agli ottimi risultati conseguiti attraverso l’attuale politica della Fondazione di privilegiare investimenti in partecipazioni stabili e strategiche, che hanno parzialmente compensato gli effetti negativi delle variabili macroeconomiche.

Dal confronto con l’esercizio precedente emerge come i dividendi siano aumentati dell’83,43%, mentre gli interessi su obbligazioni siano diminuiti del 33,27%, a dimostrazione della mutata politica di investimento della Fondazione negli ultimi anni, contraddistinta dalla ricerca di strumenti finanziari alternativi rispetto a quelli che garantiscono un flusso cedolare, in un contesto caratterizzato da bassi tassi di interesse.

Sul fronte del sostegno al territorio, le risorse messe in campo nel 2016 hanno consentito la realizzazione di 80 interventi, per un valore complessivo di quasi 4,5 milioni di Euro, in linea con le previsioni programmatiche e in significativo aumento rispetto al 2015 (+7,1%).

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