bilancio-2016

Abbiamo fatto 90

Approvato il bilancio d’esercizio: 90 milioni di Euro, in 25 anni, per il territorio, stabilità del patrimonio e 80 interventi nel 2016. Sono alcune delle cifre emerse dal documento approvato all'unanimità dal CDI, martedì 30 maggio.

 Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo del 25° anno di attività. Un traguardo importante che, dall’iniziale fondo di dotazione a oggi, vede un incremento del patrimonio pari a oltre 218 milioni di Euro e un sostegno al territorio di quasi 90 milioni di Euro.

Dopo gli interventi di tutela patrimoniale, che hanno caratterizzato i due precedenti esercizi, l’attività 2016 registra un trend positivo, con una crescita di oltre un milione di Euro, che porta il patrimonio ad attestarsi a quota 286.046.665 Euro.

In un anno caratterizzato da un’elevata volatilità e da un avvio dei mercati finanziari estremamente negativo, a causa di alcuni eventi negli scenari mondiali, tra i quali in primis la Brexit, che hanno inciso negativamente su alcuni fondi d’investimento in portafoglio, oltre alla forte riduzione degli interessi, dovuta a tassi estremamente contenuti; l’avanzo di esercizio è ammontato a 3.195.762 Euro, grazie agli ottimi risultati conseguiti attraverso l’attuale politica della Fondazione di privilegiare investimenti in partecipazioni stabili e strategiche, che hanno parzialmente compensato gli effetti negativi delle variabili macroeconomiche.

Sul fronte del sostegno al territorio, le risorse messe in campo nel 2016 hanno consentito la realizzazione di 80 interventi, per un valore complessivo di quasi 4,5 milioni di Euro, in linea con le previsioni programmatiche e in significativo aumento rispetto al 2015.

Tra i progetti finanziati, sono stati privilegiati quelli di carattere sociale: il 78,1% delle risorse si è concentrato su iniziative negli ambititi dell’istruzione, ricerca scientifica e sviluppo locale, salute pubblica e attività di rilevanza sociale, mentre e il restante 21,9% è andato al settore arte, cultura e ambiente.

La suddivisione delle risorse messe a disposizione del territorio rivela come il 57,3% di queste sia stato destinato alla realizzazione di progetti rilevanti e di significativo impatto sovra-comunale, coinvolgendo tutti i cittadini dell’area territoriale di competenza della Fondazione e che la maggior parte dei sostegni, oltre il 70%, si sia concentra su progetti rilevanti di importo pari o superiore a 100.000 Euro, al fine di qualificare l’attività di erogazione su progetti di grande ricaduta sulla comunità, senza però trascurare il tessuto delle piccole iniziative. Di quest’ultime, ne sono state sostenute circa una quarantina, la metà degli interventi complessivi.

Nella stessa seduta, il Consiglio di Indirizzo ha provveduto a nuove nomine nel Collegio dei Revisori, per la scadenza dei mandati dei componenti. L’occasione ha visto la riconferma della dottoressa Giuseppina Cremaschi, che assume la presidenza, e l’elezione dei dottori Paolo Casarini e Stefano Malagoli. Ai revisori uscenti dottori, Federico Cattini e Giuseppina Ballestrazzi, non più riconfermabili per avere già svolto due mandati, vanno i ringraziamenti per la puntuale e qualificata attività eseguita.

Domani, 1° giugno inoltre, la Fondazione CR Carpi aprirà i bandi attraverso i quali si potranno chiedere contributi nei settori arte e cultura, attività e sociali e attività sportive. Le richieste per il finanziamento dei progetti vanno fatte esclusivamente on line su questo sito sito, alla pagina Chiedere un contributo, fino al 30 di giugno.

I dati del Bilancio 2016 verranno ulteriormente approfonditi nell’ambito di un incontro pubblico previsto per la metà giugno.